Il processo denominato ORP e l’acqua ionizzata

Spesso e volentieri, nel corso degli ultimi tempi, sentiamo fare riferimento al termine ORP, ma in pochi sanno cosa sia effettivamente. Meglio conosciuto come processo Redox, l’acronimo ORP sta per potenziale di ossido-riduzione ed è un fenomeno che avviene in modo del tutto spontaneo all’interno della materia e comporta la cessione piuttosto che l’acquisizione di elettroni tra atomi oppure delle molecole che si trovano attigui.

Il processo Redox si caratterizza per avere solitamente due fasi, caratterizzate dal fatto che c’è un elemento che riceve e uno che trasmette. L’attività Redox si caratterizza, quindi, per rientrare nei processi di ionizzazione e per avere un ruolo di primo piano nella vita organica, oltre che per rappresentare un elemento di analisi nella valutazione sulla salute e sul benessere di gran parte degli esseri viventi.

Le caratteristiche del processo di ORP

Gran parte delle attività di ORP si verifica all’interno dell’aria oppure in acqua. Nel momento in cui si fa riferimento all’acqua alcalina, ecco che è inevitabile discutere del fattore di ionizzazione. L’acqua alcalina, si caratterizza, nella maggior parte dei casi, per avere un’attività Redox con ORP che è oggetto di misurazioni in MV con segno negativo e un’attività di carattere riducente.

L’acqua acida, al contrario, può vantare un ORP che viene misurato con un segno positivo e con una specifica attività antiossidante. Ebbene, è necessario mettere in evidenza come tale legame non è affatto fisso, dal momento che possono esistere alcune delle soluzioni alcaline in cui c’è un ORP con segno positivo e delle soluzioni acide che, al contrario, presentano un ORP con segno negativo.

Lo scambio di elettroni che si verifica all’interno della materia vivente si può considerare un sinonimo di vitalità. Di conseguenza, l’acqua alcalina, visto che si caratterizza per avere un numero maggiore di attività Redox, è un’acqua maggiormente attiva e, di conseguenza, si può considerare come più efficace per gran dei processori del corpo umano, sia quelli anabolici che quelli catabolici.

L’acqua alcalina, nel momento in cui entra all’interno dell’organismo, si caratterizza per essere oggetto di un assorbimento decisamente più rapido all’interno di vari tessuti. Tutto questo si verifica per via della presenza di cluster di dimensioni decisamente più contenute, oltre che per cedere alle cellule i numerosi elettroni di cui si compone.

Gli elettroni che si trovano nell’acqua ionizzata alcalina sono oggetto, a loro volta, di un’operazione di conversione, diventando all’interno delle cellule dell’energia organica, meglio conosciuta con l’acronimo di ATP. Questa rimanenza di energia va a rendere più forte l’intero sistema immunitario e, al tempo stesso, svolge un’azione di ottimizzazione sul metabolismo del corpo umano.

Gli effetti dell’acqua alcalina ionizzata

Uno degli effetti più evidenti dell’acqua ionizzata alcalina è legato all’attività di digestione. Infatti, all’interno dello stomaco pare che venga neutralizzato certamente il pH, ma che evidentemente l’ORP non subisca particolari cambiamenti.

Interessante anche mettere in evidenza come l’acqua alcalina ionizzata, di solito, presenta al suo interno dei minerali che si trovano in forma ionica, ovvero che sono davvero molto facili da assimilare. I minerali organici, infatti, si caratterizzano per essere assimilati da parte del corpo umano solamente dopo che è avvenuta la separazione rispetto alla massa che denota il cibo.

Fino al momento in cui tali minerali organici restano collegati rispetto alle macromolecole che fanno parte dell’alimento, ecco che non si potranno mai e poi mai assimilare all’interno di un corpo umano. Per attuare questa separazione, però, serve mangiare con calma e masticando a lungo ed è una di quelle abitudini che, nonostante siano certamente importanti, poche persone rispettano nella vita di tutti i giorni. La masticazione è un’altra attività fondamentale per la ionizzazione di ogni tipo di sostanza che si trova all’interno del cibo.

Beatrice Bianchi

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