Progettare la cucina, ormai l’open space è la soluzione più apprezzata

anni. Ebbene, in questi casi, può emergere la necessità di progettare la cucina in modo totalmente differente rispetto a quello che era previsto in precedenza. Mettere in atto una vera e propria rivoluzione, spesso vuol dire convertirsi all’open space.

Al giorno d’oggi, per progettare non solo la cucina, ma ogni altro spazio del proprio ambiente domestico si sceglie sempre più di frequente di usare lo smartphone, visto che sono state lanciate decine e decine di app che aiutano a svolgere tale attività. Le applicazioni hanno conquistato tanti altri settori, compreso quello del gioco d’azzardo. Proviamo a pensare a piattaforme come snai casino, che mettono a disposizione degli utenti un’app dedicata grazie alla quale si può scommettere e puntare direttamente dal proprio smartphone o tablet.

Progettare la cucina: occhio ai dettagli, ma anche allo spazio

Progettare la cucina, quindi, comporta senz’altro un lavoro molto dispendioso, anche in termini di riflessioni circa l’impatto estetico. Spesso e volentieri si opta per un modello che sia in grado di garantire un alto livello di modularità e di flessibilità, in maniera tale da poter personalizzare più spazio possibile.

Spesso e volentieri, una scelta come questa di puntare su modelli componibili ed altamente modulari è senz’altro quella più azzeccata per sfruttare pure gli angoli. Ovviamente, si tratta di un sistema che permette di limitare notevolmente di puntare sulle soluzioni su misura, che sono anche più costose, visto che nella maggior parte dei casi richiedono un esborso maggiorato di circa il 30-40%.

Per un buon progetto della cucina, però, è decisamente importante riuscire ad usare nel migliore dei modi qualsiasi tipo di risorsa, compresa la scelta degli arredi. Nello specifico, nel momento in cui l’ambiente in cui deve essere inserita la cucina non presenta una pianta classica e, quindi, non è quadrata piuttosto che rettangolare, ecco che può emergere la necessità di puntare su una composizione articolata.

In quest’ultimo caso, quindi, si possono sfruttare vari angoli e tutti gli spazi che si riescono a ricavare all’interno della cucina. Non dobbiamo dimenticare come uno dei modelli più diffusi e apprezzati sul mercato è certamente la cucina a vista sul soggiorno, che viene distinta in vari blocchi: alcuni vengono installati direttamente sulle pareti, mentre altri vengono collocati nel bel mezzo della stanza.

La composizione di una cucina open space si sviluppa realizzando quella che si può definire una S. In questo caso si può scegliere di inserire una penisola con bancone, su cui si possono realizzare degli ottimi aperitivi da gustare in compagnia degli amici, tra vari snack e qualche bibita o bevanda.

Soluzioni particolari e innovative quando ci sono planimetrie complesse

Qualora ci dovessero essere delle planimetrie piuttosto complesse, oppure quando il corridoio viene unito direttamente con la zona giorno, ecco che è fondamentale riuscire a svolgere una progettazione lineare e completa. Quindi, la cucina deve essere progettata optando per delle soluzioni decisamente meno convenzionali in confronto alle composizioni più tradizionali.

Ad esempio, si finisce per puntare su delle composizioni ad angolo, piuttosto che disposte su delle file parallele. In questo modo, quindi, c’è la possibilità di ottimizzare lo spazio a disposizione, creando un effetto ottico di ampiezza che non fa mai male, anche nel caso in cui questo tipo di cucina venga inserito all’interno di un ambiente non particolarmente grande.

Beatrice Bianchi

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